Maternità e Resilienza

Come le donne-mamme sviluppano o potenziano la loro Resilienza

La Resilienza è la capacità di affrontare i momenti difficili. Come questa ha a che fare con la maternità?

La donna che scopre di aspettare un bambino è pervasa da un’infinità di emozioni. Scopre l’emozione della gioia di portare dentro di sé una nuova vita per la quale è disposta ad accettare e godere delle trasformazioni che il corpo le riserva e la paura che si accompagna come un’ombra alla gioia nella speranza che vada sempre tutto bene. La società instilla la convinzione di quanto sia fantastica e meravigliosa la maternità, pertanto le mamme silenziosamente tengono per sé le loro paure e combattono quotidianamente con la tempesta emozionale che le pervade.
Ogni analisi o ecografia è un mix di tensioni, sollecitazioni e scoperte quotidiane che preparano la neo mamma alla nuova avventura. Corsi pre-parto, respirazioni, musica alla giusta frequenza per coccolare il bambino che le sta crescendo dentro, letture mirate, analisi tecnico scientifiche, conto del numero di volte che il bambino si muove; uno stetoscopio per auscultare il battito cardiaco, per le più tecnologiche app sul cellulare per il monitoraggio del battito in qualunque momento.
Ottimo!!! la mamma comincia a sviluppare competenze cognitive per gestire la nuova situazione
Insomma la mamma è pronta, della teoria conosce tutto!!
Arriva il giorno del parto e per quanto la mamma sia informata di quanto possono essere dolorose le contrazioni, ne scopre l’intensità solo durante il parto.
L’uomo che decide di assistere la compagna/moglie nel travaglio prende realmente consapevolezza di quanto possa essere forte la donna che ha accanto, di quanto possa essere Resiliente!! ResilienzaAd ogni contrazione la mamma pensa di non potercela fare più, ma ne affronta un’altra e un’altra ancora perché ha un obiettivo che suo figlio nasca e stia bene!! Dopo un tempo che sembra infinitamente lungo sul momento, ma non lo è, passa tutto perché arriva al mondo il suo bambino. I dolori vengono anestetizzati dall’amore incondizionato per la nuova e tenera vita!
La Motivazione verso l’obiettivo è l’arma che permette alla donna di tirare fuori una resistenza e una forza della quale non era consapevole.
Ma non finisce qui…..!!
La mamma non ha ancora piena consapevolezza della sua Resilienza. Ecco che inizia un nuovo e particolare periodo della vita di una donna. E’ alle donne in questa fase che mi rivolgo in maniera particolare.
Il periodo che stai vivendo mamma l’ho vissuto anche io, tutte le mamme della mia famiglia, le mie amiche e le donne che conosco. Sei lì ad affrontare mille nuove situazioni alle quali non eri preparata, perché una cosa è la teoria una cosa è la pratica, soprattutto quando ti trovi ad armeggiare con un frugoletto pelle e ossa che non sa comunicare se non con il pianto. Sei stanca, non dormi, il bambino non si attacca al seno, oppure si attacca al seno, ma piange e non sai se ha mangiato abbastanza o ha fame o non sta bene e così ogni giorno, la stanchezza si accumula e ti senti sempre più fragile e impotente; magari viene qualcuno a farti visita che decanta quanto sia meravigliosa la maternità e mentre pensi a tutti i modi in cui vorresti torturare la persona che hai davanti, le doni invece un pallido sorriso dove gli angoli della bocca vanno a toccare le occhiaie dovute a notti insonni e tante preoccupazioni.
Hai paura di non farcela!!! Credimi le tue paure sono le paure di ogni madre che io abbia conosciuto, tante non lo dicono, tutte siamo arrivate alla maternità preparate razionalmente, ma quando arriva quell’esserino tanto piccolo da entrare in 2 mani e tanto potente come un virus, caspita!! cambia tutto, nel nostro corpo, nel nostro cervello e nel nostro cuore. Anche questa fase che sembra non passare mai, nel giro di poco cambia, tu impari a conoscere il tuo bambino e lui impara a conoscere te, 2 forze che si uniscono per generare una potenza meravigliosa; ecco che, finalmente, il tuo impegno e il tuo coraggio vengono ripagati.Resilienza
Attingere alla propria energia interiore, ristrutturare la propria quotidianità e in questo caso i propri bioritmi in funzione delle nuove necessità sono caratteristiche peculiari della Resilienza.
Anche il tuo corpo che oggi vedi trasformato e dici a te sessa “non tornerò più come prima”…..anche quello ti sorprenderà, si ritrasformerà senza che te ne accorga. Anche questo oggi ti sembra impossibile. In fondo ti era sembrato impossibile affrontare ogni contrazione del travaglio e invece……!!!
Non avere  MAI  timore  di chiedere aiuto ed esprimere le tue paure, parlarne aiuta a ridimensionare il problema e a condividere la tua esperienza con chi l’ha vissuta prima di te o la sta vivendo come te.
E….ogni volta che ti troverai ad affrontare un momento difficile o una situazione insormontabile, ripensa a questo periodo e a quanto puoi essere forte.

 La parola Resilienza è nata con la parola mamma – con la parola donna!

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